Premi P per entrare in modalità presentazione · frecce/spazio per avanzare · Esc per uscire
100%
Lezione 6 · Le skill
Dalla IA generativa alla IA agentica · Lezione 6

Usare e comprendere
le skill

L'agente sa chi siete e conosce le vostre fonti. Manca il terzo pezzo: le procedure. Come si insegna all'agente un modo di lavorare che poi richiama da solo, quando serve, senza che glielo ripetiate.

DestinatariDocenti di scuola superiore
ServeUna cosa che volete imparare voi
DurataUn'ora, pausa compresa
Modulo6 di 10
Corso agenti IA01
Lezione 6 · Le skill
Obiettivi e mappa

Alla fine di quest'oraNon scriverete una skill da zero: quello è il lavoro dell'ora 7. Oggi ne aprite una vera, capite come è fatta e la mettete al lavoro su di voi.

  1. Sapete riconoscere quando una procedura merita di diventare una skill E quando invece basta una riga nel file-guida, o una richiesta scritta lì per lì.
  2. Avete installato una skill esistente e sapete dove è finita Ne avete letto il sorgente, capito da che cosa si attiva, e l'avete vista all'opera.
14 min

Che cos'è

Istruzione permanente o procedura a chiamata. Anatomia di una skill

10 min

Quando parte

La descrizione è l'interruttore. Confini, criteri, potatura

12 min

La skill teach

Una skill che insegna. E la didattica che ha dentro

20 min

Laboratorio

Installarla, trovarla, leggerla, usarla su un argomento vostro

Obiettivi e mappa02
Lezione 6 · Le skill
Il problema che risolve

Non tutto quello che sapete va detto ogni voltaIl file-guida dell'ora 4 entra in ogni sessione, dalla prima riga. Va bene per quello che vale sempre. Una procedura che usate una volta al mese, lì dentro, è peso morto.

Istruzione permanente

Il file-guida

Sempre caricato, in ogni conversazione, prima ancora che apriate bocca.

  • «Insegno matematica in terza di un istituto tecnico»
  • «I materiali li voglio in italiano, al massimo due pagine»
  • «Cita sempre i file da cui prendi le informazioni»

Ci scrivete quello che vale per qualunque cosa vi serva.

Procedura specializzata

La skill

Caricata solo quando serve davvero. Il resto del tempo l'agente sa soltanto che esiste.

  • «Come preparo una verifica di recupero»
  • «Come compilo il verbale del consiglio di classe»
  • «Come trasformo i miei appunti in una scheda per la classe»

Ci scrivete i passi di una cosa che rifate uguale, ogni tanto.

La domanda per decidere: se mettessi questa cosa nel file-guida, l'agente la leggerebbe anche quando non c'entra niente? Se sì, è una skill.

Permanente o a chiamata03
Lezione 6 · Le skill
Perché non si può tenere tutto acceso

Di una skill l'agente vede sempre solo una rigaNel contesto resta la descrizione: dieci, quindici parole. La procedura intera viene letta soltanto se l'agente decide che gli serve. È lo stesso meccanismo dell'indice della wiki, visto nell'ora 5.

Sempre in contesto

La descrizione

Una riga per ogni skill installata. È il cartello sulla porta: dice che cosa c'è dietro, senza aprirla.

Letto all'attivazione

Il corpo

La procedura vera e propria. Entra nel contesto solo quando la skill parte, e solo per quella volta.

Letto se serve ancora

I riferimenti

Schede, modelli, formati in file separati. Il corpo li richiama solo nel passaggio che li usa.

Le descrizioni di tutte le skill installate La sola skill che si è attivata adesso Quello che resta per il vostro lavoro

Il conto si ribalta se esagerate. Con cento skill installate avete cento descrizioni sempre accese, e quella prima fettina verde diventa la fetta grossa. Meglio poche skill, e usate davvero.

Il costo del contesto04
Lezione 6 · Le skill
Anatomia

Una skill è una cartella con dentro un file MarkdownNiente installatori, niente formati speciali. Questa è teach, la skill che installerete fra poco: si apre con un editor di testo e si legge.

MDSKILL.md Il cuore. In testa il nome e la descrizione, sotto la procedura. 1.488 parole
MDMISSION-FORMAT.md Come si scrive il documento con lo scopo di chi impara
MDLEARNING-RECORD-FORMAT.md Come si annota quello che una persona ha già imparato
MDRESOURCES-FORMAT.md Come si tiene l'elenco delle fonti affidabili
MDGLOSSARY-FORMAT.md Come si costruisce il glossario della materia

I quattro file in fondo sono riferimento

Non sono la procedura: sono i modelli che la procedura usa. Stanno fuori da SKILL.md perché servono solo in certi momenti, e così il file principale resta leggibile.

Non tutte sono così grandi

Le skill del progetto delle lezioni 8-10 stanno fra le 270 e le 850 parole, senza file di riferimento. teach è grossa perché è un metodo di insegnamento intero, non una singola operazione.

Anatomia di una skill05
Lezione 6 · Le skill
Guardiamola davvero

Le prime righe decidono tutto il restoQuello fra i due tratteggi non è per voi: è la scheda che l'agente legge per sapere se questa skill lo riguarda. Sotto, la procedura, scritta come la scrivereste a un supplente.

teach / SKILL.md — le prime righe--- name: teach description: Teach the user a new skill or concept, within this workspace. disable-model-invocation: true argument-hint: "What would you like to learn about?" --- The user has asked you to teach them something. This is a stateful request - they intend to learn the topic over multiple sessions. ## Teaching Workspace Treat the current directory as a teaching workspace. The state of their learning is captured in this directory in several files: - `MISSION.md`: A document capturing the _reason_ the user is interested in the topic...
nameCome si chiama. Diventa il comando con cui la invocate
descriptionL'unica riga sempre visibile all'agente. Qui si decide se e quando parte
disable-model-invocationMesso a true: questa skill non si attiva mai da sola, dovete chiamarla voi
argument-hintChe cosa vi viene chiesto se la lanciate senza dire altro
il corpoDal primo titolo in giù: istruzioni rivolte all'agente, in seconda persona
Il sorgente di una skill06
Lezione 6 · Le skill
Attivazione

Chi decide che la skill deve partireDue filosofie opposte, e la sceglie chi scrive la skill. Non è un dettaglio tecnico: cambia chi si deve ricordare le cose, voi o l'agente.

La chiamate voi

Su richiesta

La descrizione non entra nel contesto. L'agente non sa nemmeno che la skill esiste, finché non gliela nominate.

  • Non costa niente in contesto
  • Dovete ricordarvene voi: quali skill avete e quando servono
  • È il caso di teach. Se scrivete «vorrei imparare le derivate», non succede niente: bisogna dire di usare la skill
La sceglie l'agente

Dalla descrizione

La descrizione resta sempre accesa. L'agente la confronta con quello che gli chiedete e decide da sé.

  • Non dovete ricordare niente: lavorate normalmente
  • Costa una riga di contesto per ogni skill installata
  • Può sbagliare: a volte non parte quando sarebbe il momento giusto, a volte parte quando non c'entra

Da provare in laboratorio. Fate all'agente una richiesta che somiglia a quello che la skill fa, senza nominarla. Se non parte, avete scoperto com'è configurata, e lo ritrovate scritto nelle prime righe del file. Se parte lo stesso, avete scoperto una cosa altrettanto utile: il vostro strumento quella riga non la legge (in Antigravity, per esempio, non esiste).

Quando parte e quando no07
Lezione 6 · Le skill
Scrivere la descrizione

Dice due cose: che cosa fa e quando non farloÈ la riga più importante dell'intero file. Una descrizione vaga produce una skill che parte a sproposito, oppure che non parte mai.

Descrizione debole
Aiuta con i documenti del progetto.

Quali documenti? Aiuta a farci che cosa? L'agente non ha modo di capire se una richiesta rientra o no, e tira a indovinare.

Descrizione che funziona · da una skill vera
Salva il lavoro fatto nella storia del progetto, in locale, senza pubblicare. Da usare SOLO quando il docente chiede esplicitamente di salvare; non salvare mai di propria iniziativa.
Il criterio di applicazione

Che cosa fa, in una riga

Verbo concreto e oggetto concreto. «Salva il lavoro nella storia del progetto», non «gestisce il versionamento».

Il confine

Quando NON deve partire

La seconda metà della descrizione è quasi sempre un divieto. Tiene la skill fuori dalle situazioni che le somigliano ma non sono sue.

La prova

Si verifica sul campo

Provate tre richieste che devono farla partire e tre che non devono. È l'unico modo di sapere se la descrizione è scritta bene.

La descrizione è l'interruttore08
Lezione 6 · Le skill
Tenerla piccola

Le skill lunghe non sono un problema di spazioSono il sintomo di tre difetti che si accumulano da soli, col tempo. Chi le scrive di mestiere li chiama per nome.

Difetto 1

Duplicazione

La stessa cosa scritta in due posti: nel corpo e nella scheda di riferimento. Prima o poi le due versioni divergono e non si capisce più quale vale.

Difetto 2

Sedimento

Ognuno aggiunge e nessuno toglie, per non disfare il lavoro altrui. Dopo sei mesi la skill contiene istruzioni per un modo di lavorare che avete abbandonato.

Difetto 3

Istruzioni inerti

Righe che sembrano comandare qualcosa ma non cambiano niente, perché l'agente avrebbe fatto così comunque. Occupano posto e basta.

La prova della cancellazione

Il modo per scovare le istruzioni inerti: togliete un paragrafo, rifate lo stesso lavoro e guardate se l'agente si comporta diversamente. Se non cambia niente, quel paragrafo non stava facendo niente.

Non fermatevi alla prima versione

Una skill è un documento vivo: si prova su casi veri per qualche giorno, poi si rivede. Chi le usa sul serio ci torna ogni settimana o ogni mese, a seconda di quanto conta quel lavoro.

La potatura09
Lezione 6 · Le skill
Scheda piattaforma · 4

Dove stanno le skill

Concetto stabile Una cartella per ogni skill, con dentro un file Markdown. Se la cartella sta nel progetto, la skill vale solo lì; se sta nella cartella personale del programma, vi segue ovunque.
Claude CodeCodexAntigravity
Solo questo progetto .claude/skills/<nome>/ .agents/skills/<nome>/ .agents/skills/<nome>/
Ovunque ~/.claude/skills/ ~/.agents/skills/ ~/.gemini/config/skills/
Si attiva da sola? Sì, dalla descrizione. Si spegne con disable-model-invocation Sì, dalla descrizione. Si spegne con allow_implicit_invocation: false Sempre sì. Non c'è modo di spegnerla: decide l'agente
Come si installaChiedete all'agente di installarla e dategli l'indirizzo: scarica i file e li mette dove vanno. È il laboratorio di oggi.
Percorsi verificati sulla documentazione ufficiale il 19/09/2026 Da ricontrollare la settimana della lezione

Due colonne su tre dicono .agents/skills/, ed è la stessa storia di AGENTS.md. Nel progetto delle lezioni 8-10 le skill vere stanno lì, e in .claude/skills/ c'è solo un file di due righe che rimanda alla cartella buona. Una copia sola, che funziona con tutti e tre gli strumenti.

Scheda · dove stanno le skill10
Lezione 6 · Le skill
Un esempio per intero · 1

La skill teach: insegnare a chi la usaLa guardiamo perché fa una cosa che conoscete bene, ma la fa a voi. Invece di rispondere alle domande, costruisce una cartella che cresce lezione dopo lezione.

MDMISSION.md Perché volete imparare questa cosa. Non l'argomento: lo scopo
DIRlearning-records/ Un appunto numerato per ogni cosa capita, o che ancora manca
DIRlessons/ Una lezione per volta, in HTML, corta e con un esercizio
DIRreference/ Le schede di sintesi: quelle che riaprirete davvero
MDRESOURCES.md Le fonti buone trovate sull'argomento, con il link

Prima la missione, poi il programma

Se MISSION.md è vuoto, la skill vieta all'agente di insegnare qualunque cosa: prima deve farvi domande su perché vi serve. Senza quello, dice, le lezioni vengono astratte.

La memoria dell'apprendimento

Gli appunti numerati sono quello che l'agente rilegge all'inizio di ogni sessione per decidere che cosa insegnarvi adesso. Sono la ragione per cui la seconda lezione non ricomincia da capo.

Lezioni e schede sono separate apposta

Le lezioni si fanno una volta sola. Le schede si riaprono. Tenerle distinte costringe a ripescare dalla memoria invece che a rileggere.

teach · che cosa costruisce11
Lezione 6 · Le skill
Un esempio per intero · 2

Dentro c'è didattica che riconosceteLe istruzioni che l'agente riceve non sono tecniche. Sono principi che avete studiato, scritti in modo che una macchina li possa applicare.

01
Vygotskij

Sviluppo prossimale

Ogni lezione deve risultare sfidante quel tanto che basta. Per calcolarlo l'agente rilegge gli appunti su quello che sapete già e sceglie il passo successivo.

02
Scaffolding

Prima capire, poi esercitarsi

Per acquisire conoscenza la difficoltà è il nemico: mangia la memoria di lavoro che serve a capire. Per acquisire un'abilità la difficoltà diventa lo strumento.

03
Ritenzione

Capire non è ricordare

Seguire una spiegazione dà l'illusione di aver imparato. La skill dice all'agente di non fidarsene e di progettare per il ricordo a distanza di settimane.

04
Difficoltà desiderabile

Recuperare, distanziare, mescolare

Domande che chiedono di ricordare e non di riconoscere. Pratica distribuita su più sessioni. Argomenti vicini mescolati fra loro.

C'è perfino la cura del dettaglio che ci mettereste voi. Nei quiz tutte le risposte devono avere lo stesso numero di parole, perché la lunghezza non diventi un indizio. È una regola di chi ha corretto tanti test.

Ed è il punto da cui parte l'ora 7. Una skill è didattica messa per iscritto. Se il vostro metodo è chiaro, la skill viene bene. Se non lo è, la skill lo rende evidente.

teach · la didattica dentro12
Lezione 6 · Le skill
Come ci si procura una skill

Quasi mai si parte dal foglio biancoTre strade, in ordine di fatica. La terza la percorrete nell'ora 7; oggi vi fermate alla prima.

  1. Chiedere all'agente di installarla Gli date l'indirizzo della pagina dove sta, e lui scarica i file e li mette dove vanno. Poi gli chiedete in quale cartella li ha messi, e ve li andate a leggere. È il laboratorio di oggi.
  2. Prenderne una e riscriverla per voi Aprite SKILL.md, togliete quello che non vi riguarda, cambiate la descrizione e i passi. Il lavoro difficile — la struttura, l'ordine delle operazioni — lo ha già fatto qualcun altro.
  3. Farla fare, e poi distillarla Fate fare all'agente il lavoro un passo alla volta e correggetelo finché non viene come lo fareste voi. Poi gli chiedete di trasformarlo in una skill: le vostre correzioni diventano le regole. Alcuni strumenti hanno una skill apposta per creare le skill.

Leggetela prima di installarla. Una skill è un elenco di istruzioni che l'agente eseguirà sulle vostre cartelle. Vale la prudenza di quando si scarica un programma: aprite il file e guardate che cosa ordina di fare.

Guardate anche la licenza. Quella che installerete oggi è pubblicata con licenza MIT: si può copiare, modificare e ridistribuire, a patto di portarsi dietro la nota di copyright dell'autore.

Installare o adattare13
Lezione 6 · Le skill
Laboratorio · 20 minuti · da soli, al computer

Installatela, trovatela, leggetela, usatelaScegliete una cosa che volete imparare voi, non per la classe: uno strumento che non padroneggiate, un argomento di un'altra materia, qualunque cosa vi incuriosisca.

Passo 1 · da incollare così com'è
Installa come skill di questo progetto quella che trovi qui: https://github.com/mattpocock/skills/tree/main/skills/productivity/teach Scarica SKILL.md e tutti i file che stanno nella stessa cartella. Poi dimmi in quale cartella li hai messi e perché proprio lì.
4 min

Cartella nuova, aperta con l'agente. Incollate il passo 1 e annotatevi dove ha messo i file.

6 min

Aprite SKILL.md e leggete le prime righe. Poi provate la richiesta trabocchetto: parte o non parte?

10 min

Chiamate la skill sul vostro argomento e lasciatevi interrogare. Arrivate alla prima lezione aperta nel browser.

Da controllare alla fine: sapete dire in che cartella è finita la skill? Avete capito perché non si attiva da sola? Nella cartella ci sono MISSION.md e una lezione che si apre?

La skill è in inglese, voi scrivete in italiano. Funziona: vi risponde nella vostra lingua. Chiedetele però in modo esplicito che anche le lezioni e le schede siano in italiano — nella consegna la riga è già pronta.

Consegna su Classroom lezione-06-lab-installare-skill.md14
Lezione 6 · Le skill
Una suggestione, non una proposta

E se quella cartella la tenesse uno studente?Quello che avete appena provato su voi stessi è, tecnicamente, un percorso di studio personale con memoria. Vale la pena pensarci, senza ancora farne niente.

Quello che si intravede

Il recupero

Una cartella per studente, con lo scopo scritto da lui, gli argomenti da recuperare e le schede che restano quando le lezioni sono finite.

Quello che si intravede

L'approfondimento

Chi va veloce si costruisce il percorso oltre il programma, e voi ne leggete gli appunti numerati per sapere dov'è arrivato.

Quello che non sappiamo

Tutto il resto

  • Chi risponde di quello che l'agente insegna, se sbaglia
  • Che fine fanno i dati di uno studente minorenne
  • Se l'età minima dello strumento lo consente
  • Come si valuta un percorso che avete solo letto

La posizione del corso è questa: per ora provatelo su voi stessi. Un mese di uso personale vi dirà più di qualunque discussione se lo strumento regge. Alle questioni di responsabilità e di dati arriviamo nelle ore 7 e 9, che è dove vanno affrontate.

Con gli studenti · suggestione15
Lezione 6 · Le skill
Chiusura

Quattro cose da portare a casa

  1. Una skill è una cartella con un file dentro. Si apre, si legge, si corregge. Non c'è niente di magico e non serve saper programmare per guardarci dentro.
  2. Nel file-guida quello che vale sempre, nella skill quello che serve ogni tanto. La prova: se stesse nel file-guida, l'agente lo leggerebbe anche quando non c'entra niente?
  3. La descrizione decide se la skill parte. Che cosa fa, e soprattutto quando non deve farlo. Il resto del file l'agente lo legge solo dopo aver deciso.
  4. Le skill buone sono corte e si potano. Si provano su casi veri, si toglie quello che non cambia niente, si torna a rivederle. Mai fermarsi alla prima versione.

A casa, se volete, adattatela. Aprite SKILL.md e chiedete all'agente di riscriverla per la vostra materia, in italiano. Guardate che cosa decide di togliere: è la potatura vista oggi, fatta da lui.

Prossima ora: costruirne una vostra. Dagli obiettivi alla verifica, con un metodo didattico che conoscete. Portate in un file la programmazione del vostro dipartimento: si lavora su quella.

Chiusura16